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Qualità dei servizi, siglato l'accordo con i sindacati



Il Comune di Borgo Virgilio, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e le sigle dei pensionati Spi-Fnp-Uilp hanno firmato oggi, lunedì 12 febbraio, un protocollo di intesa con il quale si impegnano a rafforzare il dialogo e la collaborazione nell'ambito delle rispettive competenze e funzioni. Erano presenti il vice sindaco Giancarlo Froni, Donata Negrini (Cgil), Moreno Pellicciardi (Uil), Giusy Amadasi (Fnp Cisl) e Rolando Caleffi (Spi Cgil).

L’obiettivo dell’accordo, che ha la durata di un anno, è mettere in campo tutte le azioni possibili per salvaguardare la qualità e la quantità dei servizi sostenendo i redditi più bassi e le famiglie in difficoltà. L’Amministrazione si è impegnata ad attuare politiche positive per il lavoro e per la casa, a garantire servizi socio-sanitari adeguati e ad assicurare la progressività delle imposte.

Nel campo delle politiche tributarie, secondo una ricerca della Cgil, per effetto della fusione nel Comune di Borgo Virgilio la tassazione locale si è ridotta del 16% (da 333,26 euro pro-capite a 281,20 euro pro-capite) a fronte del mantenimento di un’elevata qualità dei servizi.

Per l’addizionale comunale Irpef nel 2018 è stato confermato il criterio delle aliquote diversificate in funzione di diversi scaglioni di reddito. I cittadini che potranno usufruire dell’esenzione di legge sono così ripartiti: fino a 8mila euro è prevista l’esenzione per dipendenti e pensionati, fino a 8.124 euro per le persone over 75 e fino a 4.800 euro per i lavoratori autonomi.

L'applicazione della Tari, il cui servizio è gestito da Aprica, viene effettuata con equità favorendo le tariffe e le utenze domestiche, con esenzione o riduzione della tariffa per le abitazioni di proprietà di anziani e disabili ricoverati in modo permanente presso le Rsa e le strutture sanitarie, purché tali abitazioni non siano locate o occupate.

Per Imu e Tasi sono assimilate all’abitazione principale le unità immobiliari possedute da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti sanitari in seguito a ricoveri permanenti, a condizione che l’abitazione non risulti locata. A partire dalla Legge di Stabilità 2016 è in vigore la norma in base alla quale le abitazioni principali (prima casa) sono esonerate da Tasi e Imu.

L’Amministrazione ha individuato tra le priorità gli interventi a difesa delle fragilità sociali: la spesa corrente per le politiche sociali nel 2018 sarà di 2.194.041 euro (23,08%). È confermato anche per il 2018 uno stanziamento a favore dei cittadini in difficoltà economica pari a 35mila euro (nel 2017 sono stati erogati 109 contributi per un totale di 50mila euro). Il Comune ha istituito lo sportello Rei (Reddito di Inclusione), operativo in entrambe le sedi comunali, al fine di informare i cittadini rispetto al nuovo strumento di contrasto alla povertà varato dal Governo. Anche per il 2018 sono previsti interventi a sostegno degli asili nido con risorse del Comune, che ha aderito alla misura regionale “Nidi Gratis”.

Una voce importante del bilancio è dedicata ai servizi rivolti alle persone anziane: nel Servizio Assistenza Domiciliare sono coinvolti 90 utenti, nel servizio pasti 16 utenti e nel Telesoccorso 20 utenti. Un altro capitolo importante è legato ai servizi residenziali e semiresidenziali: nei servizi di sostegno presso la RSA – RSD e la comunità alloggio per disabili sono coinvolti 20 utenti mentre i servizi diurni per disabili hanno in carico 44 persone.  

Il Piano per il Diritto allo Studio, approvato di recente, ha recepito tutte le richieste presentate dalle singole scuole. Nel 2018 le risorse stanziate per l’istruzione e il diritto alla studio ammontano a 1.614.196 euro.

Il Comune è attivo anche nel campo delle attività finalizzate a favorire l’accoglienza dei migranti in accordo con gli enti gestori autorizzati dalla Prefettura di Mantova. Per questo è stato istituito un tavolo di coordinamento e confronto per promuovere l’attuazione di buone prassi nel percorso di accoglienza al fine di coinvolgere l’intera comunità.

Sul fronte occupazionale l’Amministrazione ha attivato percorsi di inserimento lavorativo (borse/tirocini), ha aderito al bando per il servizio civile e ha dato seguito alla convenzione con il Tribunale di Mantova per la realizzazione di progetti alternativi alla pena quali i lavori di pubblica utilità e di messa alla prova (4 posti).

Significativo l’impegno nell’ambito delle politiche abitative grazie ai contributi erogati da Regione Lombardia e al tavolo di consultazione per le misure a sostegno degli inquilini in situazione di morosità incolpevole.

Infine è stato sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate un accordo per la lotta all’evasione fiscale: le somme recuperate nel 2017 ammontano a 35.362,54 euro. Nel bilancio di previsione 2018-2020 è atteso un consistente recupero di evasione sui tributi comunali per un importo di 100mila euro per ogni anno del triennio.

In allegato il protocollo d'intesa.

 

 

 

 

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